i quattro sensi...
colore: rosso rubino con tenui sfumature granate.
profumo: particolare finezza al naso, equilibrio e complessità, sensazioni olfattive di frutta rossa matura, di spezie, di viola, tipica del Nebbiolo.
palato: tannino avvolgente, ottima lunghezza al palato.
musica da degustazione: presto con il video di presentazione del prodotto...
temperatura di servizio: compresa tra i 18°e i 20° C, stappando la bottiglia un' ora o due ore prima di servirla.
grado alcolico: 12,50 % - 13,50 % vol.
dalla vigna alla tavola...
L' azienda appare come una terrazza naturale sulle colline delle Langhe, un mare di vigne in proprietà famigliare, che come un tempo vinifica unicamente le uve dei propri vigneti.
Rimasto per generazioni saldamente in mani maschili, è adesso di proprietà di Mariacristina e Mariavittoria, figlie di Giacomo Oddero, patriarca del Barolo e personaggio noto non solo in terra di Langa.
Sapienza antica e aggiornate tecniche produttive, con pazienza e tenacia, alla vinificazione l’azienda dedica un’attenzione totale: dalla potatura alla pigiatura e all’affinamento delle annate selezionate.
E’ difficile indicare con sicurezza una data di inizio della vinificazione, in quanto i vigneti e le cascine sono da sempre appartenuti alla famiglia Oddero, come attestano documenti comunali del 1700.
Risaliamo con scritti, atti notarili e fotografie ai nostri avi Lorenzo e Giovanni Battista, che a cavallo del Settecento e l’ Ottocento hanno iniziato a vinificare le uve prodotte nei propri vigneti nel comune di La Morra, suggestivo paese dagli ampi orizzonti che spaziano su tutta l’ Alta Langa.
Ed è grazie a loro che il vino Oddero ha preso le vie del mondo, dapprima venduto in piccoli fusti e damigiane poi dal 1878 in bottiglia.
Attualmente, dopo circa 150 anni di attività, l’ azienda storica è governata dalle sorelle Mariacristina e Mariavittoria, donne del vino, succedute al padre Giacomo e coadiuvate dai giovani figli che alla sapiente tradizione donano freschezza e innovazione.
Ricetta:
Tagliolini al tartufo e funghi
ingredienti per 4 persone
- 300 gr. di tagliolini all' uovo
- 300 gr. di funghi misti
- 60 gr. di tartufo nero
- 200 gr. di pomodori pelati
- una cipolla
- uno spicchio d' aglio
- olio extravergine d' oliva
- sale q. b.
preparazione
Mondare, lavare, asciugare e affettare i funghi.
Far soffriggere in un tegame la cipolla e l' aglio, unire i funghi e far rosolare per qualche minuto.
Aggiustare di sale, aggiungere i pomodori tritati e portare a cottura con fuoco moderato.
Lessare a parte i tagliolini in abbondante acqua salata e scolarli al dente; condire con i funghi.
Servire caldo e al momento affettare sopra il tartufo a scaglie.
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Sei curioso?
A ragione è considerato uno dei grandi vini d' Italia, con il Barolo e il Brunello di Montalcino.
Barbaresco, che dà il nome a questo vino, è un paese in provincia di Cuneo accarezzato dal fiume Tanaro. Antichissimo borgo ricco di storia, Barbaresco già ai tempi dell' impero romano era punto strategicamente importante; posto in cima ad una collina, era un ottimo un ottimo punto di osservazione e sicuro rifugio da attacchi nemici.
Proprietario del castello e delle vigne circostanti divenne, dopo varie successioni, un enologo d'indiscusso valore, tale Domizio Cavazza.
Il rigore tecnico e scientifico di Cavazza, direttore della Scuola Enologica di Alba a fine 1800, ha dato il via alla valorizzazione del vino Barbaresco, un vino che deriva dal vitigno Nebbiolo.
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